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Bilancio (politico) del 2010

di Rolando Stella*

Finisce il 2010: bilancio del Coordinatore della Coalizione di Centrosinistra di Follonica
Pd-IdV-SEL-Circolio Riformista-Verdi

Il 2010 è stato l’anno in cui questo Governo di Centro Destra ha pervicacemente negato che fossimo in crisi sia economica che politica. Fuori dal magico mondo televisivo per metà proprietà personale del Premier e per l’altra metà controllato dal suo governo, il lavoro è meno stabile, sicuro e remunerato, i giovani hanno sempre meno garanzie e opportunità (abbiamo il tasso di disoccupazione giovanile più alto dei paesi sviluppati!), gli imprenditori e le famiglie attendono ancora la riforma fiscale da ormai 16 anni (di cui almeno tre quarti hanno visto Berlusconi premier e Tremonti ministro dell’economia). Il Governo, tra annunci mediatici ,tra  una barzelletta e una festa con belle donne, si è limitato a imporre tagli, imponendo rigidità nel patto di stabilità e penalizzando fortemente Regioni e Comuni che stanno con difficoltà ricercando fondi per mantenere servizi essenziali ai cittadini e investimenti programmatici necessari ai territori e alle comunità locali. Altro che federalismo, questa è la mano pesante del potere di Roma e del potente di Arcore. Oltretutto questo governo è lacerato al suo interno, perde “pezzi” (ministri e sottosegretari) e deve ricorrere in zona Cesarini alla “compravendita” dei parlamentari per non essere sfiduciato, per continuare a galleggiare e per salvaguardare il Premier dai suoi processi.
In questo quadro politico, il Centrosinistra si propone con una piattaforma programmatica alternativa, basata su valori condivisi di uguaglianza, giustizia sociale e civile, in favore della crescita del lavoro, contro il precariato, spostando il carico fiscale dal lavoro e dalle famiglie sulle grandi rendite e sui grandi evasori,attuando un effettivo e solidale Federalismo,insieme al pacchetto delle riforme istituzionali(compresa quella  elettorale) utili all'ammodernamento del Paese.

A Marzo si sono svolte le Elezioni Regionali, caratterizzate da un aumento dell’assenteismo (+ 11%). A Follonica il successo di Enrico Rossi sull’onorevole nonchè sindaco Faenzi è stato netto: quasi 20 punti percentuali di scarto. Inoltre, la nostra Provincia ha aumentato la presenza nell’Esecutivo con la brillante conferma di Annarita Bramerini, la nuova nomina ad assessore di Salvatore Allocca e l’elezione in Consiglio Regionale di Lucia Matergi.
La coalizione di Centrosinistra, guidata dal  Sindaco, costituita da PD, IDV, SEL, Circolo Riformista, Verdi e coordinata dal sottoscritto ha continuato a svolgere la sua attività sia nel promuovere iniziative su temi nazionali, come la finanziaria del Governo e contro la “Legge Bavaglio”, sia nell’organizzare momenti unitari di confronto e supporto all’azione del governo locale per attuare il programma di legislatura, come nel caso dei progetti PIUSS, bilancio comunale e opere pubbliche, ricettività turistica, regolamento urbanistico, pianta organica delle farmacie, piano del traffico ,canile comprensoriale e molto altro.
Dopo la parentesi festiva sono in programma incontri per analizzare attentamente l’azione di questi primi 18 mesi della Giunta Baldi e gruppo consiliare di maggioranza in coerenza con il programma di legislatura, per affrontare con rinnovato slancio i prossimi anni, predisponendo un piano finanziario consistente che sopperisca ai tagli a pioggia del governo soprattutto valorizzando il patrimonio immobiliare pubblico disponibile, anche attraverso alienazioni di alcuni edifici per ricavare risorse per nuovi interventi per un piano straordinario della manutenzione della città, in campo sociale(cercando di incrementare i servizi e strutture alle persone in difficoltà e più disagiate),scolastico, ambientale ed economico (attraverso un piano energetico comunale che utilizzi l’energia verde e le nuove fonti rinnovabili),  turistico e sportivo. Tutto ciò dovrà, come sempre, concretizzarsi con un serio percorso partecipativo e un serrato confronto con i cittadini, le forze sociali e politiche della coalizione.

Il PdL cittadino ha di recente rendicontato succintamente la propria attività (elencando minuziosamente anche il numero di comunicati stampa!), attribuendosi molti meriti e, ovviamente, criticando catastroficamente tutto il resto. Come il caso della  Società della Salute. E’ bene precisare su un argomento così serio che la SdS non ha comportato nuove indennità e rimane una scelta tuttora valida, riconfermata dalla stessa Regione, per integrare i servizi socio-assistenziali nei territori ed un più marcato  ruolo di  responsabilità, di indirizzo e controllo dei  Sindaci. sulle scelte della Direzione ASL . Avremmo inoltre molto apprezzato se la minoranza avesse condiviso l'impegno della maggioranza  nel reprimere l’uso difforme alla normativa urbanistica delle strutture tiristico-ricettive, perché si tratta di interventi che riguardano la legalità e che pertanto dovrebbero essere comunque condivisi .indipendentemente  dallo  schieramento politico. Per quanto riguarda poi le "campagne di ascolto della cittadinanza" organizzate dal PDL locale declamate sulla stampa, non ne abbiamo avuto riscontro  tra i cittadini. Il vuoto della politica viene sempre riempito: non è un caso che alcuni elettori PDL e cittadini hanno deciso di costituire anche nella nostra città un coordinamento della FLI! 

Di fronte ai molteplici e quotidiani episodi di corruzione e malcostume, occorrono evitare continue e pretestuose polemiche, finalizzate solo alla ricerca di visibilità personale. Solo così la politica può tornare a essere passione e servizio verso la collettività e senza tornaconti, confronto su progetti e programmi, anche alternativi, e coinvolgimento partecipato dei nostri concittadini.

BUON ANNO A TUTTI. Auspico che il 2011 sia l'anno della ripresa dell’unità sindacale,specialmente dopo le vertenze e gli accordi separati alla Fiat di Pomigliano e Mirafiori  che hanno diviso  i sindacati metalmeccanici  e penalizzato  la democrazia  e la pluralità delle rappresentanze  sindacali in fabbrica. La ripresa  del percorso unitario  è importante  per avere più potere contrattuale e per contrastare autonomamente sia le politiche sociali  della  Destra di Governo,che la sfida dell’innovazione e dei nuovi modelli di produrre  senza subire ricatti  e cercare  di  garantire maggiori tutele a chi perde il lavoro, a chi è costretto a subire la perenne precarietà, ai giovani che prima di tutti hanno il diritto di guardare al futuro con speranza e tranquillità.

*Coordinatore Coalizione di Centrosinistra

Pubblicato il 31/12/2010 alle 14.30 nella rubrica Diario.

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